mercoledì 13 dicembre 2006

Ex Machina (B.K.Vaughan - Tony Harris)

Vol.1: 100 di questi strani giorni (The First Hundred Days)
Vol.2: Tag
Vol.3: Fact Vs Fiction
Vol.4: March To War

Storia - Vaughan non è uno sceneggiatore qualsiasi. E' un genio dell'arte sequenziale. Non si compiace mai di quello che scrive (e ne avrebbe tutti i motivi); e, cosa ormai fondamentale nella narrativa moderna, sa fondere alla perfezione registri e generi letterari diversi.
Qui c'è davvero molto da imparare a livello di montaggio (su archi temporali che oscillano continuamente fra passato e presente), di gestione della gabbia, di dialoghi.
Di storie scritte così, non ce ne sono mai abbastanza.

Disegni - In molti hanno trovato da ridire sul segno di Harris, il quale non nasconde di modellare direttamente da materiale fotografico: troppo realistico, dunque troppo statico.
Ma il realismo suona complementare a questo tipo di storia, che plasma fatti storici e attualità in un continuo rimando a problematiche davvero moderne.
Senza contare che chiunque disegni sa che la documentazione fotografica è la partenza obbligata di un lavoro di qualità!

Colori - Sono l'anima vibrante dell'opera. Si alternano e si mescolano in un quintale di atmosfere diverse, dalla più acida o incandescente alla più tranquilla e serena.

Particolarità tecnica: il nero della china non è mai nero, ma sempre virato in tonalità di grigi differenti a seconda dell'atmosfera.

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