venerdì 19 gennaio 2007

Redhand (Busiek - Alberti)

Vol.1: Il prezzo dell'oblio (Le prix de l'oubli)
Vol.2: L'arma degli dei (L’Arme des dieux)

Storia: una mia modesta ma irrevocabile convinzione è che il ritmo di un qualsiasi prodotto di intrattenimento francese sia per lo più soporifero. Una noia mortale e una freddezza assoluta. Anche la Bande Dessinée (il fumetto francese) non fa eccezione.
Infatti Busiek è americano. E infatti sceneggia una storia se non altro coinvolgente. Con dei colpi di scena, pure! Ew!
Anche se l'impianto è classico francese (gabbia 4 striscie libera), l'ambientazione pure (futuro post atomico=fantasy), i contenuti anche (avventura e intreccio pseudo-religioso), alcune perle lo elevano al di sopra della media. C'è azione come si deve, ci sono picchi emotivi, momenti drammatici. A cui è data la giusta importanza. Un applauso, prego.

Arte: non ho usato apposta le parole "disegni" o "colori". Alberti è un artista completo. Fa tutto lui e ha il controllo totale dell'estetica dell'opera. Ho usato la parola "arte" perchè nel panorama moderno ci sono tantissimi disegnatori tecnici, bravissimi. Ma le tavole di Alberti sono anche altro. Sono fonte di ispirazione, punto di sprone, continua meraviglia per un disegnatore. Non ci sono più schemi, codici: c'è il vero "disegno a mano libera", c'è una continua ricerca estetica, c'è un certo grado di sperimentazione.
Riesce ad osare pur confezionando un prodotto, che mantiene quindi i contorni riconoscibilissimi della commercialità. Non è interessante recensire l'assurdo prodotto underground o con false pretese artistiche. Per quello ci son già i fumetti di XL.
Redhand è invece il punto di fusione fra artigianato e arte, che vede nascere qualcosa di unico. E soprattutto qualcosa che intrattiene.

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