domenica 30 settembre 2007

24 - Day 5

Il suo nome è Jack Bauer e non è famoso.
Ma fa il suo lavoro e cazzo se lo fa bene.

Il suo lavoro è, almeno un giorno ogni 6 mesi, sventare una minaccia terroristica fuori scala.

Almeno un giorno ogni 6 mesi, Jack non piscia, non mangia, non ha tempo di fare null'altro se non salvare gli Stati Uniti d'America.
E lo fa. Quasi sempre.

Ha 24 ore per farlo. Ogni puntata dura un'ora. 24 puntate in tutto.
In tempo reale, massima pretesa di verosimiglianza.
Scorrere del tempo asciutto e spietato. Come Jack.

Quello che dev'essere fatto, per salvare migliaia di vite umane, è la scelta più dura. In nome del bene più grande, Jack sacrifica TUTTO.
Niente retorica.Tanta suspence e crudeltà. La triste crudeltà di un modus operandi, quello statunitense, che uccide per non essere ucciso.

Jack Bauer è dio, soprattutto nella stagione 5. Spietato, infallibile, senza pietà. Infelice.
Un dio noir maledetto dal suo stesso potere.

Che alla sua 6a stagione e winner award, non ha ancora smesso di tenerci col culo incollato alla sedia.

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