lunedì 5 novembre 2007

Deadwood - Season 1

Signori. Toglietevi il cappello, prego.
Il western d'autore è tornato.

Da anni il mercato statunitense non è in grado di partorire un vero western.
Dal Balla coi lupi dell'ultimo Kostner decente, passando attraverso un meraviglioso Gli spietati e un pretenzioso Terra di confine, il genere non è più progredito, non si è più evoluto. Almeno nella patria in cui era nato.

L'america si è disinteressata delle sue origini mitologiche. Troppo difficili. Troppo letterarie.

Deadwood è una perla di crudeltà e realismo. E' il western che gli appassionati aspettavano. E' la nuova, modernissima frontiera del genere.
E non poteva che svilupparsi come TV show, la nuova, modernissima frontiera dell'intrattenimento.

Musiche stupende: la sigla iniziale è perfetta, quella finale un country sempre diverso.
Scene crude, senza pietà. Scene epiche, morti illustri.
Dialoghi estenuanti e coinvolgenti, imbottiti di fucking e cocksucker.

Colpi sparati in tutta la prima serie: n.o 4.
Niente sparatorie coreografiche. La serie non ne ha bisogno.
Un romanzo western corale.
Vera protagonista: Deadwood, cittadina nascente nella corsa dell'oro.

Il futuro del western? Le due stagioni successive tenteranno di interpretarlo.
E non mancherò di farvi sapere se raggiungeranno l'obiettivo.

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