domenica 15 marzo 2009

Gran Torino (2009 - in theaters)

Di registi veramente bravi, al giorno d'oggi, ce ne sono pochi.
A mio parere nessuno come il vecchio Clint.
Un suo film raramente delude.
Se decide di scendere in campo in prima persona, poi, con quel suo grugno espressivo arato dalla vecchiaia, non c'è proprio storia. Avrà pure imparato da "tuttisannochi", ma mi spiegate checcazzo c'è di male a imparare dai migliori???

Gran Torino è un film che scorre come una marea, ricca e inarrestabile e maestosa, ennesima sua testimonianza di un modo di fare bel cinema semplicemente. Assenti i virtuosismi di camera, i passaggi rendono nel migliore dei modi possibili caratteri stupendi.
Clint crea un affresco complesso del suo personaggio, scavandone le profondità a colpi di scalpello registico: ogni tanto più profondi, ogni tanto semplici abrasioni per levigarne la superficie.

Mi stupisco sempre, di fronte alla maestria.
Di fronte a personaggi come Walt Kowalsky, calo il cappello, ammiro e, perchè no, sogno.
In Gran Torino si sorride e ci si amareggia, percorrendo l'intero spettro emozionale senza nemmeno accorgersene.
Scomparire dietro la macchina da presa, far sì che null'altro se non la storia e le emozioni arrivino al pubblico: questa è un'arte che appartiene agli eletti.

Maestoso Clint.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Voglio assolutamente una tua recensione su The Wrestler!

eMa

morethancomics ha detto...

appena lo vedo caro!
non disperare!
nel frattempo questo l'hai visto vero??

Anonimo ha detto...

No,ancora no. Rimedio la prossima settimana.

eMa