domenica 2 gennaio 2011

Time and Tide (1999)

Sono in ritardo?
Il film è datato 1999, ai primordi della computer grafica, utilizzata in alcune scene del film eoni prima di transformers o di avatar, tecnicamente parlando.
Dunque: sono in ritardo?

Un regista che conosco mi ha detto di aver partecipato ad un seminario quando era a scuola di regia. Colui che teneva il seminario era Tsui Hark.
Tsui Hark chiese gentilmente di immaginare gli angoli di ripresa più adatti per una scena prestabilita. Tutti i presenti cercarono di "girare" in maniera impeccabile, utilizzando le classiche strategie visive, sperimentate e notoriamente efficaci.
Hark, dopo aver ascoltato i compitini dei presenti, disse dove avrebbe messo LUI le telecamere per le riprese...
Quel giorno, di fronte al mio amico regista, si aprì un mondo a lui ancora sconosciuto.

Questo film fa esattamente questo. Immagina mondi nuovi in cui inserire l'action movie, pescando da topoi di generi diversi (melodramma, commedia, wuxia, thriller metropolitano...), ma soprattutto utilizzando una concezione di regia, immagine e dinamica della scena semplicemente geniali.

Il regista di questo film è Tsui Hark.
E lui crea, NON mette in scena.

CREA un film mai visto, improvvisando su ciò che ha (che è la cosa migliore che sa fare), che sia una lesbica incinta, mercenari sudamericani a Hong Kong, una compagnia di bodyguarding senza licenza, un frigo, porte a doppi cardini, una pistola finta, scale e verande, le sedie di plastica dell'aeroporto o un carillon con una canzone di buon compleanno cinese che nessuno sa.

L'intrico machiavellico di questi e infiniti altri inediti elementi scatena il fottuto divertimento che mi ha entusiasmato per tutti i 133 minuti di film.
Quest'opera è una corsa adrenalinica che non avete mai compiuto, che se ne frega di spiegare all'americana e invece intrattiene alla cinese. Colpendo nel segno con precisione marziale.

E così, ieri, mentre ero spalmato sul divano e teso come una corda di violino, Tsui Hark ha dato anche a me una lezione di immaginifica regia.
Dunque: non sono arrivato (troppo) in ritardo.
Grazie, maestro.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

grande rude, mi ricordo di un film in particolare di tsui hark, hong kong colpo su colpo, con vandamme e rob schneide (il comico)incentrato su una ditta di import export di vestiti contraffatti,scarsissimi, già in quegli anni. riconosco che ne sai, e non pettini bambole.
ci becchiamo
fra

morethancomics ha detto...

eh, la parentesi vandamme è un po' da dimenticare, diciamo... di hark devi vedere i tre "once upon a time in china" uno più bello e innovativo dell'altro e se ti va di vedere qualcosa di truce (ma sì, ke ti va!!) guardati "the blade", sempre suo...
sono tutti wuxia, anche se con sfumature diverse.
mica siam qui a pettinare le bambole! :)

Anonimo ha detto...

si, the blade l'ho visto è fantastico, con il tipo senza mano e la mezza spada attaccata ad una catena, pensavo non ce l'avrebbe mai fatta a compiere la sua vendetta e invece sono stato smentito sul finale.
si mi veniva in mente anche double team sempre con vandamme, dennis rodman e micky rourke, e anche seven sword l'ho visto e mi è piaciuto, ma è meglio the blade;)

extreme rules ha detto...

bella rude, ho il blog pure io
fra